RE-COND chiede un tavolo tecnico nazionale sulle regole di governance delle associazioni professionali degli amministratori di condominio
La recente rielezione del presidente nazionale dell’ANACI ha riportato al centro del dibattito un tema che riguarda non una singola associazione, ma l’intero sistema delle organizzazioni professionali degli amministratori di condominio riconosciute ai sensi della Legge n. 4/2013.
RE-COND – Rete Amministratori Condominiali e Immobiliari – ritiene che sia giunto il momento di avviare una riflessione seria, trasparente e condivisa sul tema della democrazia associativa, della rappresentanza e del ricambio della classe dirigente all’interno delle associazioni professionali iscritte nella Sezione II dell’elenco del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Per tale ragione RE-COND propone la convocazione di un tavolo tecnico nazionale che coinvolga tutti i presidenti delle associazioni di categoria del settore, con l’obiettivo di aprire un confronto costruttivo sulle regole di governance interna e, in particolare, sui limiti di mandato delle cariche apicali.
La Legge 4/2013 attribuisce alle associazioni professionali un ruolo fondamentale nella qualificazione degli operatori, nella formazione permanente e nella tutela degli utenti. Proprio per questo motivo appare necessario interrogarsi su come garantire nel tempo principi di trasparenza, partecipazione e reale rappresentatività.
RE-COND non intende mettere in discussione la legittimità delle scelte democraticamente assunte dalle singole associazioni né le qualità professionali dei dirigenti che nel corso degli anni hanno guidato le rispettive organizzazioni.
La questione è di carattere generale e riguarda il futuro dell’intero comparto.
In tutte le moderne organizzazioni il ricambio della classe dirigente rappresenta un fattore di crescita, innovazione e rafforzamento istituzionale. L’alternanza nelle funzioni di vertice non costituisce un elemento di debolezza, ma uno strumento capace di favorire la partecipazione degli associati, la valorizzazione delle nuove generazioni professionali e la diffusione delle responsabilità associative.
Per questo motivo il tavolo tecnico proposto da RE-COND dovrebbe affrontare temi quali:
- eventuale introduzione di limiti ai mandati presidenziali;
- criteri di trasparenza nei processi elettivi;
- promozione del ricambio generazionale;
- partecipazione degli associati alla vita democratica delle organizzazioni;
- modelli europei di governance associativa;
- rapporti tra rappresentanza associativa e interesse generale della categoria.
RE-COND ritiene che il confronto tra tutte le associazioni professionali rappresenti un passaggio indispensabile per rafforzare la credibilità dell’intero settore e per costruire una rappresentanza sempre più moderna, autorevole e condivisa.
La proposta si inserisce inoltre nel più ampio percorso di riforma della professione che vede al centro il progetto del RUNAC – Registro Unico Nazionale degli Amministratori di Condominio – quale strumento di qualificazione, trasparenza e riorganizzazione del comparto.
Le associazioni professionali costituiscono un patrimonio fondamentale della categoria e devono continuare a essere luoghi di partecipazione, confronto e crescita collettiva.
Per questo motivo RE-COND invita tutte le organizzazioni rappresentative degli amministratori di condominio ad aderire a un confronto aperto, libero da contrapposizioni personali e orientato esclusivamente alla costruzione di un sistema associativo sempre più forte, moderno e democratico.
RE-COND – Rete Amministratori Condominiali e Immobiliari
